L'isola di Ischia è Covid-free? Allora gli hotel devono muoversi ORA!

L’isola di Ischia è Covid-free? Allora gli hotel devono muoversi ORA!

L’isola di Ischia si appresta a essere una delle prime completamente Covid-free. Certo, la notizia è sulla bocca di tutti e non siamo i primi a darla. Ma il succo non è questo. Come stiamo dicendo da mesi, il turismo post pandemia è completamente diverso. E vanno colte tutte le opportunità. Qualche settimana fa, proponemmo dei piccoli suggerimenti in occasione della nomina di Procida Capitale Italiana della Cultura.

Ora, però, vogliamo dare qualche suggerimento su come gli hotel possono approfittare di un Ischia libera dal Covid.

Garantire sicurezza

Un errore che si potrebbe fare è quello di pensare “benissimo, Ischia è Covid-free, quindi posso fare a meno di igienizzante e delle normative anti-Covid“. Nulla di più sbagliato. Nella speranza (temiamo infondata, però) che la pandemia ad agosto sia scomparsa, ciò non vuol dire non offrire le condizioni minime di argine contro il contagio.

Il motivo è molto semplice: magari la tua struttura sarà la più pulita del mondo, magari l’isola di Ischia sarà davvero Covid-free, però anche la percezione è importante. Considera, pure, che gli stranieri non è che conoscono bene la situazione italiana (così come, magari, tu non conosci quella estera nel dettaglio).

Garantire la vacanza in sicurezza deve essere una prerogativa a prescindere.

Una nuova visione di turismo

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: non si può più dire “tanto la stagione estiva (estiva perché stiamo parlando di Ischia) la riempio“. Ripeti insieme a noi: il turismo è CAMBIATO. E se continui a far finta di non accorgertene, son dolori.

Prendi, ad esempio, Gallipoli: piena di arte, storia e cultura, è stata ‘trasformata’ in un ampio luna park. Risultato? Che le famiglie sono scomparse, che il turismo mordi e fuggi alla lunga ha fatto molti danni e solo negli ultimi tempi si sta correndo ai ripari.

Il 2020 possiamo considerarlo uno stop & go. Ma lo stop & go serve per mettere benzina e cambiare le ruote. Se, invece, lo prendi come un semplice rilassamento per continuare a fare le cose che facevi un tempo, allora non passerai l’esame.

Non ti piace il ‘nuovo’ turismo? Beh, devi adeguarti comunque!

Una ripartenza che duri

È inutile ripartire per poi rifermarsi. Non stiamo parlando, però, delle scelte politiche del legislatore. Ma del fatto che, se davvero Ischia dovesse essere Covid-free, bisogna mettersi in testa che è tempo di far venire i turisti che possano godersi sul serio l’isola.

Turisti non mordi e fuggi, non solo da spiaggia, aperitivo e discoteca (se possibile). Ma premiare il turismo ‘lento’, quello che fa esplorare i luoghi nascosti e che aspettano solo di essere valorizzati.

Ischia potrebbe avere un enorme vantaggio: ‘partire’ prima, essendo appunto Covid-free. Vuole buttare al vento l’ennesima occasione? La risposta scontata sarebbe un secco ‘NO’.

Ma le parole non bastano e servono i fatti. Che devono fare un po’ tutti. Compresi gli albergatori. Perché, come ha detto anche Papa Francesco, “peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”.

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