Ischia fonte foto: Di Dr.Conati Roberto De Martino - Opera propria, Pubblico dominio, https://co

Ischia ha scalato 5 posizioni rispetto all’anno scorso, ma non deve essere un ‘Salento Bis’

Una bella notizia per gli alberghi di Ischia: l’isola è tra le destinazioni più cercate dai viaggiatori italiani secondo TripAdvisor. Questo, però, se da un lato è comunque un segnale di risveglio dopo il terremoto di 2 anni fa, deve essere un monito per far sì che uno dei territori più belli del nostro paese e, forse, del mondo, riesca a mantenere quell’appeal verso i turisti e non faccia la fine del Salento. Sì, perché la meravigliosa Puglia del Sud sta avendo un crollo di turisti che rischia di scombussolare il settore: un segno meno che è anche a due cifre. Cosa è successo? Cosa non devono fare istituzioni, strutture e residenti per non creare un ‘Salento bis’? Noi proponiamo 3 suggerimenti:

  1. MAI snaturare il territorio: Gallipoli, nel corso degli ultimi anni, si è ‘snaturata’ puntando sulle discoteche e sul divertimento giovanile. Ma è una città che ha le potenzialità per offrire tutt’altro: un mare straordinario, cibo da leccarsi i baffi, opere architettoniche da far invidia a tutto il mondo. Non può ridursi alla serata in discoteca. Ecco, Ischia non deve fare lo stesso errore: deve puntare su ciò che ha, sulle sue peculiarità, senza diventare altro, su ciò che puoi trovare solo qui e basta.
  2. SÌ al turismo di qualità: Non si deve puntare necessariamente al giovane che compra alcol o spende decine di euro nei locali. Si può, e si deve, puntare al turismo di qualità: di chi ama la natura, di chi vuole visitare, di chi rispetta e apprezza il territorio in cui si trova. Spendono più soldi e creano meno problemi, generalmente. E, oltretutto, potrebbero persino ritornare perché se di discoteche ce ne sono in tutto il mondo, i panorami da urlo, il castello Aragonese, le terme, la baia di Sorgeto puoi trovarle solo qui.
  3. NO al turista ‘pollo da spennare’: Non sappiamo per quale astruso motivo ancora oggi – dove una recensione negativa può danneggiare il tuo fatturato di decine di migliaia di euro – molti pensano al turista come pollo da spennare. Non può e non deve esserlo. Il turista va rispettato e non esiste più la legge del “tanto, quando ritorna?. Magari lui non ritorna, ma può arrivare un parente, un amico. O, comunque, può lasciare una recensione positiva che farà salire il tuo ranking.

Tre piccoli suggerimenti per mantenere un piccolo primato (tra l’altro, meritato, viste le tante bellezze di Ischia). Sperando che duri il più a lungo possibile.

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